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Mi sono sempre chiesta, in questi 10 anni che insegno danze popolari, perché le persone venissero ai corsi. Bene, credo non ci sia una sola risposta! Le motivazioni sono tante e non mi basterebbero pagine e pagine per elencarle tutte. La verità è che ognuno viene per un suo personalissimo motivo.
La danza, fin dai tempi dei tempi, rappresenta un’esigenza, o meglio, un bisogno primordiale dell’uomo di esprimere liberamente le proprie emozioni e i propri sentimenti.
Una cosa posso dire con certezza, perché l’ho sperimentata su di me ma anche osservando gli altri:
quando balli non pensi, tutto intorno a te si ferma, sei tu che ti muovi e ti metti in comunicazione diretta con la tua interiorità, con la tua coscienza. Questo movimento liberatorio, la musica che parallelamente l’accompagna, scarica le tensioni e, oltre a rinvigorire il corpo, scalda l’anima.
Penso di non esagerare col dire che la danza è meglio di una medicina sia per il corpo sia per lo spirito!
Ecco perché, nella nostra Associazione, abbiamo voluto adottare il motto “Balla, che ti passa!” facendo il verso al più conosciuto detto “canta che ti passa”.
Ballare coinvolge tutto te stesso!
Miriam Ferigo
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